An error occured during parsing XML data. Please try again.

Portopalo News - Notizie

Campo Sportivo Contrada Pizzuta PortopaloPORTOPALO . Il Comune ha dato incarico all’avvocato Vito Branca, del foro di Catania, per resistere in giudizio alla società Capopassero srl che, con atto di diffida e messa in mora, notificato il 15 dicembre, in esecuzione di una sentenza del Tar Sicilia, ha intimato al Comune portopalese di restituire l’area di contrada Pizzuta. La società, avente sede legale in Toscana, chiede, quindi, di determinare il danno, derivante dall’illegittima occupazione, subito dalla Capopassero per un periodo compreso tra il 15 marzo del 1987 al 19 settembre 2007. Il 13 gennaio, il Comune ha comunicato alla società di avere provveduto alla liquidazione del danno da occupazione illegittima, in ottemperanza a quanto disposto nella sentenza. Come si evince dalla delibera d’incarico all’avvocato Branca, il Comune ha inoltre invitato la Capopassero a «voler fornire le necessarie documentate indicazioni in ordine alla titolarità dei diritti posti a fondamento delle azionate pretese e, segnatamente, del diritto di proprietà sulle aree di cui alla richiamata sentenza, salvo ed impregiudicato, comunque, ogni diritto e azione in capo al Comune di Portopalo anche in relazione alle opere eseguite sulle aree in questione e, quindi, alla concreta eseguibilità della pronuncia e per il risarcimento dei danni tutti derivanti da illegittime ed incaute iniziative promosse nei suoi confronti ».

Il terreno di contrada Pizzuta è quello dove sarebbe dovuto sorgere il campo sportivo comunale, oggi ridotto ad un rudere che da quasi trent’anni aspetta di diventare un rettangolo di gioco regolamentare ed in grado di ospitare partite ufficiali. La delibera di giunta del 4 febbraio scorso, specifica inoltre che «la Capopassero S.r.l., senza fornire alcun riscontro alle richieste formulate, ha dato corso al procedimento per l’esecuzione del giudicato nascente dalla richiamata sentenza». Sulla telenovela campo sportivo sono tanti i passaggi a vuoto inerenti un iter che potrebbe essere citato come paradigma di mala e superficiale burocrazia. Chissà se un giorno si potrà ricostruire l’intero procedimento, gli errori dei funzionari in fase di esproprio e tanti altri punti oscuri che hanno procurato un immenso debito per le casse municipali.
SERGIO TACCONE

FONTE: La Sicilia ( Edizione di Siracusa del 14-02-2010 )



Pubblica questo articolo sul tuo social network
Google! Live! Facebook!
Visite: 143
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
vista piccola | vista grande

busy

CNAINCONTRO-DIBATTITO: CNA incontra il CENACO TERRANOBILE


Aula consiliare del comune di Portopalo di Capo Passero alle ore 18.30 del 24 MARZO 2010.

 

Promozione

U Giurnali i Terranobili